IL GIOCO E LA CURA

IL GIOCO E LA CURA  è un nuovo progetto che Artestudio realizza con  la Presidenza del Consiglio dei Ministri  – Dipartimento per le Pari Opportunità  per l’anno 2018-2019 ed è dedicato a teatro e disabilità.  Prevede un laboratorio teatrale presso una residenza terapeutica a Corviale – 15 utenti, adulti, la maggior parte schizofrenici – zona della periferia romana a forte rischio di degrado sociale, in un Istituto Superiore sempre a Roma con studenti diversamente abili e abili e a Viterbo rivolgendosi e ad un gruppo Asperger in collaborazione con Asperger Lazio e ancora ad un gruppo di studenti – diversamente abili e abili – del Liceo delle  Scienze Umane Santa Rosa di Viterbo.

Il LABORATORIO prevede PROVE APERTE a Roma e Viterbo, e PERFORMANCE nei teatri, nelle piazze, nei musei.

IL GIOCO E LA CURA intende garantire il diritto al gioco, all’espressione artistica a quelle persone che causa la propria disabilità e/o una mancanza oggettiva di risorse, si vedono negata questa possibilità laddove proprio il  gioco, la finzione, rappresentano lo strumento principale dell’ essere umano per porsi nel mondo.

Il contesto qui assunto, di situazioni di disabilità diverse, schizofrenia e Asperger, ci dice che il teatro può aprire un campo, un luogo scenico esperienziale protetto:  Amleto e Ofelia muoiono, ma alla fine dello spettacolo i due attori tornano a casa: i due giovani hanno fatto esperienza ravvicinata della morte e dell’amore, ma non sono morti.
Il teatro apre così un campo 
di re-invenzione di uno spazio simbolico di esperienza e relazione.

Il progetto si sviluppa da settembre 2018 a marzo 2019 con appuntamenti settimanali a Roma presso la comunità terapeutica di Corviale, la scuola Borgoncini Duca e il reparto psichiatrico di regina Coeli  e a Viterbo presso la scuola Santa Rosa e con il gruppo Asperger presso la sala di S. Maria in Silice. 

programma completo nella sezione News