Amministrazione trasparente

Presidente
NGRLMR53P58B429A

Alba Maria Ungaro Bartoli
non riceve alcun compenso per  la carica di Presidente 

Vicepresidente
Caterina Galloni
non riceve alcun compenso per la carica di vice presidente

Direzione Artistica
Riccardo Vannuccini
 non riceve alcun compenso per la carica di direttore artistico

contributi 2017
Comune di Roma Assessorato alla Cultura – Estate Romana-  Rassegna Teatro a Righe euro 18.000
Regione Lazio Assessorato alla Cultura- progetto Cinema a Righe euro 10.000
Regione Lazio Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili con Presidenza del consiglio dei Ministri – progetto ANATTA – euro 22.500

contributi  2018
Comune di Roma Assessorato alla Cultura – Estate Romana-  Rassegna Teatro a Righe euro 18.000

Presidenza del Consiglio dei Ministri  –  dipartimento pari opportunità –  progetto Il Gioco e la Cura – euro 48.000
Regione Lazio Assessorato alla Cultura- progetto Cinema a Righe – euro 6.700
Mibac – progetti speciali – progetto Combinazioni – euro 22.500

contributi  2019
Comune di Roma Assessorato alla Cultura  – Estate Romana – Rassegna Teatro a Righe euro 18.000

Regione Lazio – centrale acquisti – progetto Teatro in Fuga – euro 20.000
Mibact – progetti speciali –  progetto Leteatrocose – euro 10.150,00

Identificativo fiscale soggetto beneficiario
Artestudio
Rampa Antonio Ceriani, 10
00165 Roma
cf97214540581
p. iva 06893431004
legale rappresentante Alba Maria Ungaro Bartoli

Commercialista
dott.ssa Emanuela Rullo


CV ALBA BARTOLI
Fondatrice di ARTESTUDIO cura di tutti i progetti l’aspetto organizzativo, partecpa a molti come attrice e regista.ALBA BARTOLI ha lavorato – ideazione e organizzazione – per una mostra su i teatri di Roma, “Roma Splendidissima e Magnifica”, realizzata col Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, che è stata presentata all’ Acquario Romano, settembre/gennaio ‘98, e nell’ ambito della quale erano previsti una serie importante di spettacoli.

ALBA BARTOLI ha curato per l’ Amministrazione capitolina l’inaugurazione del nuovo Museo Doria Pamphilj a Roma, in Villa Vecchia (settembre 1998), ancora una volta un progetto espositivo accompagnato da un programma di eventi che mette assieme in maniera significativa arte e spettacolo.  In questo senso per la settimana della cultura nel 1999 ALBA BARTOLI con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha realizzato Ad’Arte, un programma di spettacoli in diversi Musei di Roma e del Lazio.  Ancora per l’Unione Europea ALBA BARTOLI ha condotto nel’ ambito del programma URBAN il progetto DISPLAY che si è svolto nella periferia romana di Tor Bella Monaca come azione di recupero culturale in zone a rischio di degrado ed ha presentato nell’ ambito dell’ estate romana 1999 il progetto AL CIRCO in VII Circoscrizione, con oltre 40 giorni di spettacoli al parco tor tre teste.   Con il Comune di Milano ha realizzato a Palazzo Reale un seminario scenico dedicato a Hokusai nell’ ambito della grande mostra sull’ artista giapponese presentata nel settembre del ’99. ALBA BARTOLI  ha curato per il Comune di Roma, l’Ufficio Ville, un convegno sul Museo Territoriale e ha realizzato con la Regione Lazio in oltre 20 centri della regione varie edizioni del progetto DALL’ ABBAZIA AL CASTELLO, un programma di laboratori e spettacoli dedicati al teatro italiano medievale. Con la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio realizza “il Teatro dei Farnese”,  un progetto sul teatro rinascimentale italiano in numerosi centri fin dal 1996.  

ALBA BARTOLI ha presentato a PALAZZO VENEZIA la mostra evento per il Grande Giubileo del Duemila “ANNO 1300 IL PRIMO GIUBILEO BONIFACIO VIII E IL SUO TEMPO”, con la Presidenza del Consiglio, il Ministero dei Beni Culturali, la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Roma , l’Università di Roma La Sapienza, il Vaticano, il Comune di Roma, la Regione Lazio inaugurata ad aprile alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro per i Beni Culturali ( aprile/luglio 00, Palazzo di Venezia) dove era realizzato una importante sezione di eventi di studio e spettacolo in collaborazione col Ministero della Cultura e il Ministero della Giustizia.  Realizza per la REGIONE LAZIO  AD’Arte una rassegna a tema di spettacoli e laboratori (Viterbo, 2002; Rieti, 2003) dedicati alla valorizzazione dei luoghi storici e turistici.

ALBA BARTOLI conduceva a Corviale col Comune di Roma l’Assessorato alle Periferie, il progetto UNA STANZA NELLA TORRE  dedicato alle nuove forme della comunicazione culturale influenzate dalla nuova urbanizzazione.

ALBA BARTOLI ha collaborato col CIR per progetti di pratica teatrale con i rifugiati vittime di tortura.
ALBA BARTOLI lavora con giovani della periferia a rischio di devianza ed esclusione sociale mentre negli Istituti di prevenzione lavora anche con persone con handicap psichici. 
Ha collaborato dal 2003  con la ASL di Viterbo e ETABETA per progetti teatrali che riguardano giovani con handicap mentali. 
Realizza per la PROVINCIA di ROMA, l’Assessorato alle Politiche Giovanili nel territorio  PROGETTO DI CONFINE, dedicato alle nuove tendenze della comunicazione collaborando con decine di Comuni. ALBA BARTOLI collabora col DAMS dell’ Università di Romatre per laboratori teatrali e stage.

ALBA BARTOLI con altre sei associazioni realizza il progetto PORT ROYAL dedicato con la pratica teatrale alla cura del sé con laboratori, spettacoli, stage, incontri.

ALBA BARTOLI collabora continuativamente per laboratori di pratica teatrale col DSM della ASL RomaB. ALBA BARTOLI con il COMUNE di ROMA realizza LA DEA MADRE con la Commissione delle Elette (2005,2006, 2007, 2008) e  con la PROVINCIA DI ROMA conduce il progetto IL CANE PEZZATO, la  prima compagnia teatrale multietnica a Roma.
Ha realizzato un progetto con centro ARIME per adolescenti affetti da gravi patologie ematologiche (2007) e un lavoro al G8 di Rebibbia N.C. la sezione delle trans (2007).
ALBA BARTOLI realizza il progetto di cooperazione AMLETO MEDITERRANEO con laboratori di pratica teatrale in Palestina (Hebron, 2006) e Libano (Beirut, 2007). ALBA BARTOLI realizza il progetto  TEATRO A RIGHE con la Provincia di Roma e la REGIONE LAZIO con il carcere di Regina Coeli e la Comunità Terapeutica di san Basilio URBANIA del DSM dell’ ASL ROMAB (2008/2011)
Ha partecipato al progetto della PROVINCIA DI ROMA su teatro e formazione.

Ha presentato lo spettacolo NAFTA CAFE’ al TEATRO PARIOLI (marzo 08) Ha presentato per l’ESTATE ROMANA 2008 alla Città dell’ Altra Economia un progetto su IL TEATRO VULNERABILE.

Realizza per l’ESTATE ROMANA il nuovo progetto TEATRO VULNERABILE (2009 e 2010) presso gli spazi del LANIFICIO 159 e ancora per la REGIONE LAZIO, STRADALUNGA dedicato alla via Francigena.

Ha realizzato per il COMUNE DI ROMA e ZETEMA il progetto ROMAFUTURA nell’ambito di ROMA Città Natale 2009.
Partecipa al progetto dell’ UNIONE EUROPEA “OCCHI” con associazioni che lavorano tra cultura e sociale in Lituania, Grecia e Cipro (2009/2011) nell’ ambito del disagio sociale.
Realizza per l’Istituto ITC G. DI VITTORIO il laboratorio STANZE DI SHAKESPEARE con cui vince il premio MACCHINA TEATRALE per la miglior regia (2009)
Ha realizzato per il 53 Festival Dei Due Mondi di Spoleto il progetto PAESAGGIO CON SPETTATORE (2010)
Realizza per la PROVINCIA DI ROMA il progetto L’ ASINO MEDITERRANEO, un laboratorio teatrale in 3 centri dedicato al tema dell’ emarginazione (2011)

Realizza per la REGIONE LAZIO il progetto PORT ROYAL, OFFICINE DI TEATRO SOCIALE 2008 – 2009 e 2010 – 2011 collaborando con 4 comunità terapeutiche per disabili mentali e 4 istituti penitenziari.

ALBA BARTOLI realizza per la REGIONE LAZIO il TEATRO A RIGHE presso il CARCERE di REGINA COELI (2008/2012) con laboratori e spettacoli.

Presenta COME SCIMMIE FRA GLI ALBERI al TEATRO ELISEO di ROMA (2012)

Presenta al carcere di GORGONA lo stage AGAMENNONE UNA SCENA per il primo convegno del coordinamento nazionale TEATRO E CARCERE (Firenze 2012)

Realizza il progetto UBUNTU, un corso di informazione per attore sociale, con la REGIONE LAZIO e la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (2012) con attività nelle carceri e nei DSM.

Realizza con gli ospiti del CARA CENTRO ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) il progetto TERRA DEI RE (2013) e LA PORTA DEGLI UOMINI (2014).
Realizza per la PROVINCIA DI ROMA il progetto ASINO MEDITERRANEO, seconda edizione (2014)

ALBA BARTOLI realizza per ROMA CAPITALE, ESTATE ROMANA 2013, 2014 e 2015 il FESTIVAL TEATRO A RIGHE  al carcere di Regina Coeli. Realizza un LABORATORIO TEATRALE a CORTONA.

ALBA BARTOLI inizia una collaborazione stabile e continua con la RESIDENZA TERAPEUTICA di CORVIALE, nella periferia romana.

Ha realizzato con INTERSOS e UNHCR per TEATRO IN FUGA il progetto HIKAYA, un programma di teatro in Libano con giovani rifugiati siriani (2013) e  AL HODOOD, in Giordania (2015).

Ha presentato il progetto LE FESTE A REGINA COELI con ROMA CAPITALE e IL TEATRO DEL RAMMENDO, a Corviale, con spettacoli, performance, lezioni teatrali nei bar e nelle case ancora in collaborazione con ROMA CAPITALE (2015).

Presentava il progetto SABBIA al TEATRO ARGENTINA DI ROMA, giugno 2015 con un laboratorio al C.A.R.A. Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto (RM) dove prosegue la collaborazione per il progetto RESPIRO.

Presenta il progetto TEATRO IN FUGA con un laboratorio di teatro a TEHERAN (novembre 2015) e per TEATRO A RIGHE il laboratorio con la performance FRANCESCO IL SANTO presso il CARCERE DI REGINA COELI in occasione del GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, dicembre 2015 e la performance OFELIA CLOWN negli istituti di REBIBBIA FEMMINILE, VELLETRI, CASSINO, RIETI, LATINA, REGINA COELI.

Realizza il progetto L’ALTRA TURNE’ con la REGIONE LAZIO e LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (2016) che si realizza in alcuni istituti peniteniziari, residenze psichiatriche a Viterbo e nella periferia romana.

Ancora nel 2016 Presenta KASSAT GIULIA a Beirut, RESPIRO al TEATRO ARGENTINA, WATERPROOF alla GNAM e al MUSEO MACRO di VIA NIZZA A ROMA.

Presenta la rassegna TEATRO A RIGHE per l’estate romana 2016 al CARCERE DI REGINA COELI e lo spettacolo NO HAMLET PLEASE al TEATRO INDIA di ROMA con la REFUGEE THEATRE COMPANY. Presenta FRANCESCO al MIX FESTIVAL di CORTONA.

Nel 2017 ALBA BARTOLI è in IRAN, poi al MUSEO DEI BAMBINI di ROMA, EXPLORA per il progetto europeo JOURNEYS. Presenta OFELIA A SHATILA, un workshop in Libano con giovani donne siriane in fuga dalla guerra. Realizza per TEATRO IN FUGA con SIAE performance ancora alla GNAM, al MACRO, al PIGORINI e lo spettacolo AFRICABAR, TEATRO ARGENTINA di ROMA 22,23,24 Giugno.

Ha presentato con ROMA CAPITALE l’ ESTATE ROMANA la rassegna TEATRO A RIGHE17 e per la REGIONE LAZIO la rassegna CINEMA A RIGHE. Il progetto TEATRO A RIGHE coinvolge dal 2002 vari istituti penitenziari fra cui REGINA COELI, VELLETRI, RIETI, REBIBBIA FEMMINILE.

ALBA BARTOLI Conduce il progetto ANATTA con la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI  MINSTRI e la REGIONE LAZIO. Ha presentato per MUSICA NEI MUSEI ai CAPITOLINI l’opera BACH FUGA AFRICA.

Nel 2018 inizia il nuovo progetto TEATRO IN FUGA con SIAE e lo SPRAR di Casacalenda.

Presentava per LA NOTTE DEI MUSEI maggio 2018 la performance PELUCHE A DOUMA  all’ARA PACIS.

Per TEATRO IN FUGA nei musei CRYPTA BALBI, PALAZZO ALTEMPS, PALAZZO MASSIMO, TERME DI DIOCLEZIANO la performance ESERCIZI PER ATTORI IN UN MUSEO.
Realizza a Roma la rassegna TEATRO A RIGHE 2018 e nel Lazio CINEMA A RIGHE 2018 con film nelle carceri e nelle residenze terapeutiche.

Nel 2019 ALBA BARTOLI conduce  IL GIOCO E LA CURA per la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DIPARTIMENTO PARI OPPORTUNITA’, un progetto fra ROMA e VITERBO dedicato alla disabilità. ALBA BARTOLI ha realizzato col COMBINAZIONI fra PALAZZO ALTEMPS e il MACRO ASILO con il MIBACT.

ALBA BARTOLI realizza la nuova edizione di ANATTA con la REGIONE LAZIO, ancora con il MIBACT il progetto LETEATROCOSE con il PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO e IL MUSEO NAZIONALE ROMANO, le rassegne TEATRO A RIGHE19 con ROMA CAPITALE e CINEMA A RIGHE19 con la REGIONE LAZIO.

Conduce il progetto TEATRO IN FUGA e CINEMA A RIGHE19 in 6 carceri del LAZIO, presso la REMS di Palombara Sabina, il centro accoglienza senza fissa dimora di BINARIO95 a Termini e il CENTRO ACCOGLIENZA STRAORDINARIA per migranti a Viterbo.

 CV R I C C A R D O  V A N N U C C I N I     
Riccardo Vannuccini DP regista teatrale, videomaker, autore, attore e studioso delle problematiche dello spettacolo, laureato in Storia del Teatro a Roma, ha studiato Composizione con Domenico Guaccero.
Ha debuttato in teatro con un suo spettacolo nel 1978 al festival dell’ Avanguardia a Roma dove erano presenti tra gli altri CARMELO BENE e LEO DE BERARDINIS.
Ha collaborato con la riviste SCENA e SIPARIO e al teatro e all’opera con Vittorio Gelmetti, Luca Ronconi, Peter Stein, Renato Mambor. In particolare con Stein ha seguito la messa in scena dell’ Oresteia a Ostia Antica.  Con Luca Ronconi ha seguito prima un laboratorio a Spoleto nel 1982, poi IGNORABIMUS di Holz a Prato e LE MERCHAND DE VENISE di Shakespeare a Parigi con la Comedie Francaise, scrivendo due saggi.  Ancora con Ronconi era assistente all’Opera di Roma per il DEMOFONTE.

Sugli spettacoli di Riccardo Vannuccini hanno scritto fra gli altri Jean Paul Manganaro, Maurizio Grande, Carlo Sini, Giovanni Bollea, Pietro Montani, Florinda Cambria, Nico Garrone, Fabrizio Deriu, Ylenia Sina.

Riccardo Vannuccini è direttore artistico di ARTESTUDIO, compagnia già riconosciuta dal MIBAC e collabora con CANE PEZZATO e LE SCARPE DI VAN GOGH.

RICCARDO VANNUCCINI conduce la rassegna TEATRO A RIGHE 19 con ROMA CAPITALE dove presenta LA DELICATA PREDA e uno studio su BECKETT, BIANCOMURO e il programma CINEMA A RIGHE19 con la REGIONE LAZIO. Il progetto LETEATROCOSE in collaborazione con il PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO e il MUSEO NAZIONALE ROMANO con cui realizzava già COMBINAZIONI  e col MIBACT con la performance PIETRE E FIGURE al FORO ROMANO e alle TERME DI DIOCLEZIANO. Ancora con la REGIONE LAZIO conduce ANATTA nel corso del 2019 progetto dedicato alla figura del TP, temporary performer,  attore in situazioni di criticità sociale.

RICCARDO VANNUCCINI presenta a CARROZZERIE NOT lo spettacolo OFELIA O LA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI DOMESTICI .

 Relizzava TEATRO IN FUGA edizione 2018  in vari musei fra cui il MUSEO MACRO, LE TERME DI DIOCLEZIANO, il MUSEO PIGORINI, PALAZZO MASSIMO a ROMA e la rassegna di teatro/danza/performance TEATRO A RIGHE18 con ROMA CAPITALE.  RICCARDO VANNUCCINI curava la rassegna CINEMA A RIGHE18 con la REGIONE LAZIO e il progetto IL GIOCO E LA CURA per la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, il DIPARTIMENTO PARI OPPORTUNITA’.

Presenta ancoraa nel 2018 per LA NOTTE DEI  MUSEI all’ ARA PACIS di ROMA la performance PELUCHE A DOUMA e per  MUSEI IN MUSICA l’opera BACH FUGA AFRICA per viola, kora, danzatrice, performer coro ai MUSEI CAPITOLINI e per il progetto europeo VOICES ad AMBURGO, LEICESTER, PALERMO la performance FIVE CHAIRS.

Riccardo Vannuccini conduce TEATRO A RIGHE17 e CINEMA A RIGHE17 per ROMA CAPITALE e il progetto TEATRO IN FUGA17 che si realizza con varie iniziative fra cui PLAY ON THE BEACH per il festival internazionale dell’ arte dei rifugiati JOURNEYS (ROMA, MARZO) e AFRICABAR (TEATRO ARGENTINA, GIUGNO), IMPRESSIONI D’AFRICA, MUSEO PIGORINI e MACRO a ROMA.

Aprile 2017 Riccardo Vannuccini è in LIBANO per il progetto OFELIA A SHATILA realizzato con donne siriane fuggite dall guerra; dopo essere stato a Gennaio in  IRAN per ROMEO E GIULIETTA A TEHERAN, un laboratorio teatrale con performance realizzata in Iran con iraniani e giovanissimi rifugiati afgani. Conduce inoltre il progetto ANATTA17.

Nel 2016 Riccardo Vannuccini presenta al Teatro Argentina di Roma RESPIRO e alla GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA il site specific e la performance SELFIE AVEC L’ARTIST per la notte dei musei e WATERPROOF al MUSEO MACRO di ROMA. A BEIRUT realizza un workshop nel campo di Borj Barajneh realizzando con rifugiati siriani e palestinesi la performance KASSAT GIULIA (STORIA DI GIULIA). Riccardo Vannuccini presenta in sei carceri lo spettacolo OFELIA CLOWN e conduce il progetto TEATRO IN FUGA per il MIBACT e L’ALTRA TURNE’ per la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI e la REGIONE LAZIO. Presenta FRANCESCO al MIX FESTIVAL di CORTONA

Nel 2015 Riccardo Vannuccini presenta a TEHERAN per il progetto TEATRO IN FUGA il laboratorio e la performance OFELIA STANZE realizzata con giovani iraniani e per il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA a REGINA COELI la performance FRANCESCO IL SANTO con i detenuti del carcere romano.

Realizza per ROMA CAPITALE TEATRO A RIGHE 15, una rassegna di spettacoli a REGINA COELI per l’ ESTATE ROMANA ed ha presentato lo spettacolo SABBIA con i rifugiati del CENTRO ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO di Castelnuovo di Porto (RM) il 12 e il 13 giugno al TEATRO ARGENTINA di ROMA.

A Riccardo Vannuccini viene assegnato il PREMIO MARATEA PER IL TEATRO 2015.

 Riccardo Vannuccini con  ZETEMA presenta il progetto IL TEATRO DEL RAMMENDO a CORVIALE con laboratori, lezioni, incontri a Corviale, nel Centro Polivalente, alle fermate degli autobus, nelle case e con la partecipazione di ELIO GERMANO e MICHELE RIONDINO. In questa occasione presenta lo spettacolo HAMLET CLOWN.

Realizza TEATRO IN FUGA con INTERSOS in tre campi di rifugiati siriani in Giordania a nord di Irbid dove presenta la performance AL HODOOD con giovani rifugiati siriani e palestinesi presentata a IRBID e AMMAN.

Realizza EPIFANICA al MACRO di Via Nizza a Roma con ZETEMA e ROMA CAPITALE, dove è regista di  varie performance, tra cui EPIFANICA1 e  GODFINGER.

Ancora nel 2015 vince il premio come opera originale col suo film,opera prima, all’ OVERLOOK FESTIVAL CINEMA AVVENIRE di ROMA, SCIMMIA AUTOBIOGRAFIA DI R.C.

Nel 2014 presenta il progetto PAESAGGIO CON SPETTATORE con una serie di performance alla GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA di ROMA, e , per la giornata mondiale del rifugiato, lo spettacolo realizzato con i richedenti asilo del C.A.R.A. di Gradisca d’ ISonzo LA PORTA DEGLI UOMINI e HAMLET ON THE BEACH, un progetto teatrale con giovani immigrati a Fiumicino (ROMA). Seconda edizione del TEATRO A RIGHE.

Per il progetto TEATRO IN FUGA dedicato alla questione delle migrazioni forzate, nel 2013 conduce il progetto HYKAYA, uno stage ed uno spettacolo con giovani rifugiati siriani in Libano, con performance a Ketermaya e Beirut.

E’ regista della performance TERRA DEI RE, realizzata per la GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO con gli ospiti del CARA di Gradisca D’Isonzo (2013).

E’ direttore artistico della prima rassegna di teatro al carcere romano di REGINA COELI, IL TEATRO A RIGHE.

Nel 2012 ha ideato e condotto il progetto UBUNTU per ArteStudio, la Regione Lazio e la Presidenza del Consiglio dei Ministri realizzando lo spettacolo LE SIMPLEGADI.
Ha presentato lo spettacolo COME SCIMMIE FRA GLI ALBERI al TEATRO ELISEO di Roma.
E’ regista e autore di numerosi video da LETTERA PER CORVIALE a HAMLET IN HEBRON (postati su YOUTUBE).
Partecipa alla Rassegna Nazionale di TEATRO E CARCERE a Firenze con il progetto AGAMENNONE UNA SCENA, realizzato coi detenuti di Gorgona.

E’ stato docente presso l’Istituto BECK nel MASTER IN ETNOPSICHIATRIA E PSICOLOGIA TRANSCULTURALE e nel MASTER di TEATRO SOCIALE dell’ Università di Roma La Sapienza.

Conduceva per ARTESTUDIO il progetto EYES dell’ Unione Europea realizzando in Lituania un laboratorio con lo spettacolo YOUGURTAS HAMLETOI presso la Comunità terapeutica GODA.

Ha ideato e condotto al 53FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO il progetto PAESAGGIO CON SPETTATORE, con una mostra, video, laboratori e performance dedicati al rapporto fra attore  e spettatore, presentando lo spettacolo LAS MENINAS (Spoleto, 2010)

Ha realizzato un lavoro teatrale in cinque villaggi a sud di Beirut (2007) HAMLET IN LIBANO (2008) Ha condotto seminari di teatro presso le Università di Hebron, Beirut e Berlino.

Era regista, attore e autore in NAFTA CAFE’ presentato al TEATRO PARIOLI (marzo 2008). 

Docente e formatore per il Furio Camillo e la Provincia di Roma del progetto IN-FORMAZIONE (2008 e 2009). Ha realizzato uno studio scenico sul personaggio di GIULIETTA scespiriana al G8 di Rebibbia, la sezione per le detenute trans,  col circolo Mario Mieli e Libellula (2007) e su CLEOPATRA (2009). 

Nel 2009 ha presentato con la compagnia multietnica CANE PEZZATO lo spettacolo FEMMINA al TEATRO PALLADIUM,  e MACBETHICA a Berlino.

Ha presentato al MUSEO CANONICA di Roma il progetto ROMAFUTURA. E’ direttore artistico del progetto PORT ROYAL di ARTESTUDIO per le OFFICINE di TEATRO SOCIALE della REGIONE LAZIO (2008/2011) dove presentava MACBETH al TEATRO PALLADIUM di ROMA (2008) con gli ospiti di tre centri di salute mentale e ORLANDO FURIOSO ancora al PALLADIUM (2009). Ha realizzato un laboratorio teatrale a Hebron in Palestina (ottobre 2006) presentando lo spettacolo HAMLET IN HEBRON con giovani palestinesi.

E’ regista del  primo progetto a Roma di una Compagnia Teatrale Multietnica, IL CANE PEZZATO con la quale ha presentato al TEATRO INDIA di ROMA lo spettacolo ORESTEIA21 (dicembre 2005). Conduce il progetto TEATRO VULNERABILE per il COMUNE DI ROMA (2008, SPAZIO ALTRA ECONOMIA; 2009 e 2010, LANIFICIO 159) con spettacoli, workshop, conferenze sul teatro sociale e laboratoriale.

Realizza un laboratorio permanente per disabili mentali col DSM dell’ ASL RomaB dove è stato presentato un risultato scenico all’ AUDITORIUM di Roma nell’ ambito di un convegno su psichiatria e residenze (STUDIO PER AMLETO, 2006) e ancora un WOYZECK (2007). 

Conduceva un laboratorio teatrale per il corso di laurea in istituzioni di regia al DAMS dell’ Università RomaTre di GIANCARLO SAMMARTANO, dove nel 2004 è stato realizzato con gli studenti una esercitazione scenica su Webster, LA DUCHESSA d’AMALFI, nel 2005  su Marlowe, IL MASSACRO DI PARIGI,  e nel 2006 HAMLET di Shakespeare, nel 2007 FAUST di Marlowe e nel 2008 AGAMENNONE

Realizza per il Comune di Roma, la COMMISSIONE DELLE ELETTE il progetto LA DEA MADRE (2005), con

una performance in un giorno con sette donne  in sette luoghi di Roma ELETTRA PER UN GIORNO realizzando un video poi PENTESILEA (2006) e ECATE (2007) e OFELIA STANZE (2011).  Ha condotto uno stage per la cattedra di Estetica di PIETRO MONTANI all’Università La Sapienza di Roma nell’ambito del corso su Estetica e Biopolitica (2008).

RICCARDO VANNUCCINI DP è stato docente per il Comune di Roma in un corso per operatori in zone di conflitto; ha presentato nel giugno 2003 una  nuova versione dell’ ORESTEIA di ESCHILO, MUNIA, a Piazza Farnese a Roma, con i rifugiati vittime di tortura del programma VITO/CIR  dove seguitava la collaborazione con progetti di pratica teatrale realizzando “THE ROUND” e “ULYSSES” nel giugno 2004 ai Mercati di Traiano per la giornata internazionale contro le vittime di tortura.

Partecipa come relatore a numerosi convegni nazionali su teatro e carcere, e su teatro, carcere e psichiatria a Roma, Sassari, Urbino, Viterbo, Sassuolo, Verona, Savona, Firenze (2012).

Ha ideato e condotto una settimana di studio su IL TEATRO INCAPACE, il teatro sociale, con incontri con studiosi, stage, spettacoli (marzo 2004). 

E’ regista e collaboratore dal 2004 con ETABETA GIORGIO SCHIRRIPA e con KING KONG TEATRO presso il reparto di neuropsichiatria infantile della ASL di Viterbo per spettacoli con giovani affetti da handicap mentali fra cui SCENE DI BATTAGLIA.

Nel 2001 fonda con la direzione del carcere la Compagnia Stabile Assai a Rebibbia Reclusione realizzando CARMEN con il Teatro dell’ Opera di Roma (2001),  CARMINE CROCCO, STORIA DI UN BRIGANTE DEL SUD, (2002 e 2003),  CORRENTI uno spettacolo con oltre 80 detenuti in scena (luglio 04), e ANTILLE, (giugno 2005).  Vengono poi HAMLET a Regina Coeli e a Civitavecchia N.C. (2005) e 16 DONNE SULLA PORTA al Rebibbia Femminile con un prologo di CARLO SINI, GIANCARLO SAMMARTANO e PIETRO MONTANI(2006) e una diretta via internet al CINEMA FARNESE di Roma.

Nel 2002 ha vinto il PREMIO NAZIONALE PIERO CIAMPI e nel 2004 era finalista al premio RECANATI per la canzone d’autore.

A CORVIALE dove seguitano vari progetti realizza UNA STANZA NELLA TORRE con performance, video installazioni, lezioni nei centri culturali e sportivi , nelle strade, nelle case.

Riccardo Vannuccini realizza inoltre spettacoli nella periferia romana con soggetti a rischio di esclusione sociale, fra cui ROMEO X GIULIETTA A TOR BELLA MONACA per il progetto URBAN dell’ UE.  Cura varie iniziative di studio e spettacolo come ROMA SPLENDIDISSIMA E MAGNIFICA (1997), una mostra sulla storia del teatro attraverso gli spettacoli a Roma, dall’ antichità fino ai giorni nostri con una sezione di eventi appositamente realizzati fra cui STORIE NELLA CITTA’ DI DIO, uno spettacolo presentato all’ ACQUARIO ROMANO con venti attori in scena e una band musicale.

In questo ambito fra Arte e Teatro sono stati realizzati da RICCARDO VANNUCCINI vari spettacoli in luoghi d’arte e in occasione di mostre, ad esempio a MILANO per la mostra su Hokusai (LA GRANDE ONDA, 1999), a Roma per l’apertura della DOMUS AUREA con un NERONE (1999) su musiche del Maestro Walter Baccile, e ancora a ROMA, per la grande mostra ideata dallo stesso VANNUCCINI su Bonifacio VIII  in occasione del giubileo del 2000 presentata a PALAZZO VENEZIA alla presenza del Presidente Ciampi.

Dal 1994 lavora in alcuni Istituti di pena e detenzione. Fra gli spettacoli realizzati interamente coi detenuti si ricorda LE TROIANE  di Euripide presentato al PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Tra il 1989 e il 1993 Riccardo Vannuccini fa compagnia come capocomico ed è regista e attore come JAGO in OTELLO di Shakespeare con Giulio Brogi ed Eleonora Brigliadori, GIANNETTO ne LA CENA DELLE BEFFE di Sem Benelli con Lando Buzzanca, e CREONTE ne EDIPO RE di Sofocle con Giuseppe Pambieri.

Dopo il debutto del 1978 col suo BRIOCHE, Riccardo Vannuccini realizza numerosi spettacoli fra cui RICORDA CON RABBIA (1980), DOTTOR JEKILL E MR. HYDE alla rassegna I Solisti del Teatro (1994), AMLETO SOUVENIR al TEATRO IN TRASTEVERE (1983), e EDOARDO II (1982), DON GIOVANNI, HIERONIMO E’ ANCORA STUPIDO, LA LOCANDIERA, INTRICHI D’AMORE, e AGAMENNONE presenatato al TEATRO ROMANO DI FERENTO.

E’ voce recitante in diverse opere, a Roma per la STORIA DI UN SOLDATO e a Napoli per il SOGNO a Roma con l’ orchestra Scarlatti.

Con l’Università di Viterbo Riccardo Vannuccini ha realizzato un progetto di studio e spettacolo su BRECHT E GLI ELISABETTIANI con la messa in scena dell’ EDOARDO II (1986) e con l’UNIVERSITA’ DI ROMA uno studio sulle versioni de LA CORTIGIANA e il teatro rinascimentale europeo (1999). 

Con il TEATRO ELISEO realizza lo SPAZIO SCENICO una ricerca e una mostra dedicata ai teatri romani (1987) e presenta per la rassegna su PASOLINI UNA VITA FUTURA una versione dell’ORESTEIA di Eschilo nella traduzione di Pasolini con la presentazione di Maurizio Grande (1988).