MIGRARTI

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ArteStudio vincitore del bando MIGRARTI del MIBACT (sezione spettacolo), con il progetto TEATRO IN FUGA a cura di Riccardo Vannuccini.

TEATRO IN FUGA. AZIONE MIGRARTE

Un progetto a cura di RICCARDO VANNUCCINI

L’associazione culturale ArteStudio lavora nell’ambito del teatro sul tema dell’immigrazione da oltre vent’anni realizzando programmi di assoluto rilievo in Italia e all’estero, con particolare riferimento alla questione delle migrazioni forzate e degli immigrati di seconda generazione residenti sul territorio nazionale, collaborando con le maggiori istituzioni del settore. Negli ultimi cinque anni abbiamo realizzato progetti teatrali nei C.A.R.A. Centri Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto (Roma) – con la realizzazione dello spettacolo SABBIA al TEATRO ARGENTINA, giugno 2015,  – e di Gradisca d’Isonzo (Gorizia),  nelle scuole ad alta densità di immigrati come a Fiumicino (Roma), nelle zone di guerra, nei centri che accolgono profughi in Libano – dove seguita il nostro intervento – Palestina, Giordania, Iran in collaborazione con ARMADILLA, INTERSOS, UNHCR, SAVE THE CHILDREN e ONG locali. ArteStudio realizza in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Lazio corsi di formazione rivolti a italiani e immigrati per attore sociale. Per attore sociale si intende un attore capace di intervenire con lo strumento del teatro in situazioni di criticità sociali, con un focus sulla questione delle migrazioni (UBUNTU, 2012; ANATTA, 2016). ArteStudio ha favorito in un quadro di confronto e dialogo la formazione di soggetti interculturali come la Compagnia teatrale multietnica del CANE PEZZATO, fra le prime che agiscono nel nostro Paese, realizzata con un bando della Provincia di Roma nel 2005.

IL PROGETTO / TEATRO IN FUGA. AZIONE MIGRARTE.

Con COOPERATIVA SOCIALE AUXILIUM, ISTITUTO PIAZZA BORGONCINI DUCA, PROGRAMMA INTEGRA, FONDAZIONE DI LIEGRO, CENTRO ASTALLI, TEATRO DI ROMA, UNIVERSITA’ DI ROMA LA SAPIENZA, COMPAGNIA TEATRALE CANE PEZZATO, ARMADILLA, MAKHZOUMI FOUNDATION.

 

E’ evidente che un progetto dedicato alla questione dell’immigrazione in Italia – valorizzazione delle culture e delle identità per favorire dialogo interculturale e inclusione – non può non tenere conto del fenomeno epocale delle migrazioni forzate in Europa e nel nostro Paese.

Un progetto che intenda essere efficace dovrà figurarsi come azione di sistema e non come  singolo episodio. In questo senso TEATRO IN FUGA AZIONE MIGRARTE tiene conto delle iniziative del MIUR per la popolazione scolastica immigrata, del MINISTERO DELL’INTERNO ovvero dei C.A.R.A. Centri Accoglienza Richiedenti Asilo e del MINISTERO DEGLI ESTERI con i programmi della COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO nelle zone di guerra.

 Col progetto vogliamo stabilire una relazione artistica circolare tra i giovani di seconda generazione ovvero i minori in età scolare, il fenomeno epocale delle migrazioni e il nostro Paese. In particolare TEATRO IN FUGA realizzerà attraverso l’incontro fra gli ospiti del Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto e gli studenti di una scuola romana – giovani immigrati di seconda generazione e italiani – un progetto scenico artistico utile da una parte a valorizzare le culture delle popolazioni immigrate in Italia e dall’altra, a comprendere il fenomeno delle migrazioni nella maniera inedita e importante in cui si presenta oggi in Italia e in Europa. Il progetto utilizzerà il teatro, la danza e la musica proprio come strumenti di dialogo interculturale secondo uno sviluppo utile e necessario dell’inclusione sociale. Il teatro, la danza e la musica possono infatti favorire nello spazio protetto del “gioco”, della prova  l’incontro fra le molteplici interpretazioni della realtà contemporanea. Il progetto è a cura di RICCARDO VANNUCCINI con la partecipazione di attori con competenze ed esperienze specifiche in materia di integrazione – ALBA BARTOLI, MARIA SANDRELLI, EVA GRIECO, CATERINA GALLONI – con la partecipazione come partner del CANE PEZZATO, di AUXILIUM che gestisce il C.A.R.A., l’ISTITUTO COMPRENSIVO PIAZZA BORGONCINI DUCA di Roma,la FONDAZIONE DI LIEGRO, IL CENTRO ASTALLI, il TEATRO DI ROMA, l’ UNIVERSITA’ DI ROMA LA SAPIENZA, ARMADILLA e MAKHZOUMI FOUNDATION di BEIRUT. Una rete importante di partner che contribuisce ad inserire il progetto in un programma di sistema e a garantirne la migliore diffusione, oltre che la competenza delle azioni.

 

LE ATTIVITA’ / marzo-giugno 2016

1 laboratorio al C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (RM) con richiedenti asilo con oggetto realizzazione composizione scenica, 25 incontri,25 partecipanti (MARZO/GIUGNO) e 6 conduttori; 1 stage all’ istituto Comprensivo con studenti italiani ed immigrati di seconda generazione con oggetto realizzazione partitura scenica,4 incontri,40 partecipanti (APRILE);6 lezioni spettacolo ovvero prove aperte con 100 partecipanti ogni volta in collaborazione con i partner del progetto e l’Università La Sapienza (MAGGIO/GIUGNO). 1 Documentazione fotografica e video e 1 monitoraggio progetto;spettacolo al TEATRO ARGENTINA di ROMA, 3 repliche 28,29 e 30 giugno, con 20 richiedenti asilo in scena assieme a 8 attori professionisti, 1500 spettatori previsti (GIUGNO) con ingresso gratuito per giovani e studenti fino a 17 anni.

Site specific e performance alla GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA e al MACRO DI VIA NIZZA a Roma.

Il progetto prevede varie azioni l’una legata all’altra in maniera significativa. Un laboratorio teatrale presso il C.A.R.A. Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto (RM) situato a 30 km da Roma. Il centro del MINISTERO DELL’INTERNO ospita in media circa 800 persone, nella maggior parte uomini (90%) provenienti dall’ Africa.

 

ArteStudio lavora nei C.A.R.A. già dal 2013. Al laboratorio – libero e gratuito – parteciperanno – sulla scorta di un precedente programma 2015 – circa 40 persone di cui 25 andranno a far parte della performance conclusiva. Il laboratorio ha come tema scenico multidisciplinare il “respiro”: il respiro che accumuna tutti gli esseri viventi, la capacità di regolare il respiro come possibilità di organizzare una relazione positiva con se stessi e con gli altri.

Nello stesso tempo è attivato uno stage in una scuola a forte presenza di giovani immigrati di seconda generazione, a Roma, l’ISTITUTO COMPRENSIVO PIAZZA BORGONCINI DUCA che conta tre plessi e 1200 alunni con circa 90 alunni immigrati (in media con il dato MIUR anno scolastico 2014/15 dell’ ottobre 2015). Con lo stage gli studenti dell’Istituto saranno sollecitati sul tema dell’intercultura e dalla presenza degli attori/ospiti del C.A.R.A. e dall’intervento del gruppo del CANE PEZZATO. Il programma prevede dunque prima dello spettacolo 6 lezioni spettacolo che possiamo definire prove aperte che faranno incontrare gli attori richiedenti asilo con gli studenti della scuola e dell’Università, con gli utenti dei vari centri partner, gli operatori del settore, gli interessati con la collaborazione dei partner del progetto. Le lezioni spettacolo serviranno a suscitare una discussione e una verifica sul lavoro che si svolge al C.A.R.A. in preparazione dello spettacolo che sarà poi presentato al TEATRO ARGENTINA.

OMA il 28,29,30 GIUGNO 2016 in collaborazione col TEATRO DI ROMA e che vedrà in scena i richiedenti asilo con gli attori del CANE PEZZATO, circa 30 persone. Il progetto sarà raccontato e aggiornato sui social, sarà realizzato un backstage video e fotografico con mostra al Teatro Argentina; saranno realizzati pieghevoli, manifesti, inserzioni pubblicitarie sui maggiori quotidiani. Nel quadro delle collaborazioni internazionali di ArteStudio, il lavoro coi rifugiati siriani in Libano, è importante quella con ARMADILLA e MAKHZOUMI FOINDATION di BEIRUT  col quale saranno scambiate e aggiornate notizie tra il progetto TEATRO IN FUGA e le iniziative del centro in un centro per rifugiati in Libano. Con ARTESTUDIO collaborano anche  MUSES, LE SCARPE DI VAN GOGH, RODEZ, NAFTA HOTEL, KING KONG TEATRO che garantiscono non solo i servizi di cui sopra ma anche un ulteriore diffusione del progetto.