2026
MAGGIO
HAVE A GREAT TIME
regia Riccardo Vannuccini
musiche dal vivo Pietro Freddi
con Agata Alma Sala, Silvia Fasoli, Gabriele Guerra, Sabrina Biagioli, Negar Mojaddad, Maria Sandrelli, Rocco Cucovaz, Claudia Salvatore, Chiara Giangrande, Alessandra Marini, Arianna Farroni, Maria Santuzzo, Beatrice Ghezzi Assaloni, Luisa Vagniluca
PRIMA ASSOLUTA
PROGETTO DI TEATRODANZA REALIZZATO PER LA NOTTE DEI MUSEI A PALAZZO MASSIMO
23.05.26
Il titolo della performance cita un saluto benaugurante con cui si può cominciare una giornata, e sembrano oggi parole allo stesso tempo di speranza e di apprensione.
I media, i giornali, gli studenti nelle Università, i commentatori italiani e internazionali, le rassegne dei libri o dei film parlano ormai con naturalezza dell’ipotesi di una terza guerra mondiale possibile e imminente o addirittura già in atto.
A PALAZZO MASSIMO va in scena un’operina di teatrodanza costruita secondo l’urgenza e le necessità dei drammatici avvenimenti attuali, dove lo spazio del museo combinerà come agente attivo artisti, musicisti, poeti e opere d’arte per realizzare un’azione scenica a forma di mappa conoscitiva del tempo presente.
La performance è costruita pensando di realizzare uno spazio-tempo non violento di intesa umana, ovvero un progetto appositamente pensato per PALAZZO MASSIMO proprio come luogo simbolo di riflessione sul senso dell’avventura umana compresa fra tempo passato, tempo presente e tempo futuro.
HAVE A GREAT TIME è una proposta artistica ovvero una ipotesi di “gioco”, nel senso del “possibile” fra situazioni altrimenti irrisolvibili se opposte in maniera simmetrica, in altre parole performance come un nuovo paesaggio dove incontrare scene, personaggi, testimoni diversi di scene di guerra e di ipotesi di pace.
Le sculture di PALAZZO MASSIMO così danzano l’invisibile e chiamano lo spettatore a una danza emozionale di comprensione: il pugilatore e Mohamed Alì, Afrodite e Cassandra bella come Afrodite, le foto in bianco e nero di una vecchia guerra coloniale che pare la guerra di oggi, Mirone, la seduzione della copia e Duchamp, una normale giornata al mare, in una scuola di ballo oppure in un museo e la corsa precipitosa in un rifugio per sfuggire al bombardamento, cadere ed esistere nell’esistente, Nijinsky e Platone.
Lo spettacolo intreccia così in un sistema multidisciplinare racconti diversi, anche agiti contemporaneamente su piani differenti, come fosse un carrello cinematografico fra scene di guerra e scene di pace, ma senza sceglierne una e lasciando la combinazione originale, il processo delle azioni, allo spettatore.
HAVE E GREAT TIME è una mappa emozionale pensata come un collage in movimento di ritagli di giornale che continuamente davanti agli occhi dello spettatore si compongono e spariscono per diventare altro.
PALAZZO MASSIMO, in questa occasione non è solo un magnifico contenitore di spettacoli, ma un luogo appositamente pensato per quello che è: ovvero un luogo da dove è possibile vedere in controluce il senso della vicenda umana.




APRILE
14 APRILE AFRODITE a cura DI RICCARDO VANNUCCINI
28 APRILE IL COLLEZIONISTA a cura di YOKO HAKIKO
Continua il programma di performance realizzato da ArteStudio nei musei nell’ambito di UNA STANZA PER OFELIA un progetto co-finanziato dall’Unione Europea e con il sostegno del MIC e la collaborazione importante del MUSEO NAZIONALE ROMANO.
Il progetto di ARTESTUDIO composto da attività sceniche e laboratoriali dedicato al contrasto e alla prevenzione dei fenomeni e dei comportamenti riferibili alla violenza sulle donne e sulle persone fragili in genere, esplora qui il tema in una relazione fra abitanti e città facendo dello spazio museale il luogo principale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la performance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale, interessata ed interessante, con gli spazi museali di PALAZZO ALTEMPS.
PALAZZO ALTEMPS MARTEDI 14 APRILE ore 16.00-17.00-18.00 SALA GRANDE DEL GALATA
AFRODITE 25’ a cura di RICCARDO VANNUCCINI con ALESSANDRA MARINI, PIETRO FREDDI, CHIARA GIANGRANDE, GABRIELE GUERRA, SILVIA FASOLI, SOFIA RUSSOTTO, MARIA SANTUZZO, SABRINA BIAGIOLI, AGATA ALMA SALA, ALBA BARTOLI, MARIA SANDRELLI, NEGAR MOJADDAD, CLAUDIA SALVATORE, ARIANNA FERRONI e con gli studenti dell’Università La Sapienza e gli ospiti de centro Sabelli aderenti al progetto UNA STANZA PER OFELIA.
Una performance di teatrodanza liberamente ispirata alla statua di Afrodite, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. Una posa in movimento che suggerisce libertà e presenza scenica. La performance intende proporre un’archeologia dello sguardo, ovvero gli artisti accompagneranno il pubblico nella visione segreta e misteriosa di Afrodite attraverso prospettive inedite del guardare e del conservare la memoria dello sguardo.
PALAZZO ALTEMPS MARTEDI 28 APRILE ore 16.00-17.00-18.00 CORTILE DEL PALAZZO
IL COLLEZIONISTA
La performance intende il collezionismo, il restauro, i ritrovamenti, le acquisizioni, come pure l’intrigo di scale, corridoi e delle sale meravigliose del PALAZZO ALTEMPS come metafora della vicenda umana al tempo della complessità dove gli artisti – e il pubblico – non sono soltanto ospiti, ma indagatori di quel flusso che trattiene passato e futuro.
Progetto UNA STANZA PER OFELIA finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. intende contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne in Italia attraverso il sostegno, il potenziamento e lo sviluppo delle capacità delle organizzazioni della società civile (OSC) attive a livello nazionale, regionale e locale
Il progetto coinvolge 50 realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.
“Il contenuto di questa comunicazione rappresenta l’opinione degli autori che ne sono esclusivamente responsabili. Né L’Unione europea né DG JUST possono ritenersi responsabili per le informazioni che contiene nè per l’uso che ne venga fatto. Analogamente non possono ritenersi responsabili ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento.”



MARZO
Martedì 31 marzo
Palazzo Massimo ore 16.00-17.00-18.00
Riprende il programma di performance realizzato da ArteStudio nelle sale di Palazzo Massimo nell’ambito di UNA STANZA PER OFELIA un progetto co-finanziato dall’Unione Europea e con il sostegno del MIC e la collaborazione importante del MUSEO NAZIONALE ROMANO.
Il progetto di ARTESTUDIO composto da attività sceniche e laboratoriali dedicato al contrasto e alla prevenzione dei fenomeni e dei comportamenti riferibili alla violenza sulle donne e sulle persone fragili in genere, esplora qui il tema in una relazione fra abitanti e città facendo dello spazio museale il luogo principale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la performance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale, interessata ed interessante, con gli spazi museali del PALAZZO MASSIMO.
AFRODITE a cura di RICCARDO VANNUCCINI con ALESSANDRA MARINI, PIETRO FREDDI, CHIARA GIANGRANDE, GABRIELE GUERRA, SILVIA FASOLI, SOFIA RUSSOTTO, MARIA SANTUZZO, SABRINA BIAGIOLI, AGATA ALMA SALA, ALBA BARTOLI, MARIA SANDRELLI, NEGAR MOJADDAD con la partecipazione dei ragazz3 del Centro Sabelli e della Scuola Borgoncini Duca che aderiscono al progetto UNA STANZA PER OFELIA.
Una performance di teatrodanza liberamente ispirata alla statua di Afrodite al bagno, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. Una posa in movimento che suggerisce libertà e presenza scenica. La performance intende proporre un’archeologia dello sguardo, ovvero gli artisti accompagneranno il pubblico nella visione segreta e misteriosa di Afrodite attraverso prospettive inedite del guardare e del conservare la memoria dello sguardo.
Progetto UNA STANZA PER OFELIA finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. intende contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne in Italia attraverso il sostegno, il potenziamento e lo sviluppo delle capacità delle organizzazioni della società civile (OSC) attive a livello nazionale, regionale e locale Il progetto coinvolge 50 realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.
“Il contenuto di questa comunicazione rappresenta l’opinione degli autori che ne sono esclusivamente responsabili. Né L’Unione europea né DG JUST possono ritenersi responsabili per le informazioni che contiene nè per l’uso che ne venga fatto. Analogamente non possono ritenersi responsabili ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento.”

FEBBRAIO
Al museo dell’Ara Pacis il 1 febbraio 26 in occasione dell’apertura mensile gratuita del museo in scena la performance PAX AUGUSTEA, una performance di teatro danza a cura di Riccardo Vannuccini che propone in maniera poetica e indiretta il tema della pace e il rifiuto di qualunque tipo di violenza in questo momento storico.
La performance è realizzata da Artestudio nell’ambito del progetto UNA STANZA PER OFELIA co-finanziato dall’Unione Europea.





2025
DICEMBRE
Ancora una collaborazione importante con il Museo Nazionale Romano. Due performance a Palazzo Massimo in occasione dell’apertura serale del museo, il 2 e il 16 dicembre, i performer in dialogo con le opere presentano VISITING THE MUSEUM e IL DISCOBOLO. Le performance sono realizzate nell’ambito del progetto UNA STANZA PER OFELIA un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, realizzato da Artestudio e dedicato alla questione di genere e alla sensibilizzazione e mobilitazione dei giovani nella prevenzione e nel contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere.
Le performances di teatrodanza in programma sono a cura di Riccardo Vannuccini e sono realizzate con la partecipazione di attori e musicisti professionisti e studenti dell’Università La Sapienza coinvolti nel programma di UNA STANZA PER OFELIA
Progetto UNA STANZA PER OFELIA finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.

2024
MAGGIO
Nell’ambito della Notte Europea dei Musei, Artestudio in collaborazione con il Museo Nazionale Romano presenta PORTRAITS, una performance di teatro danza di Riccardo Vannuccini dove nel quotidiano irrompe l’inaspettato.
Con Gabriele Guerra, Mathilde Serre, Maria Sandrelli, Alba Bartoli, Riccardo Vannuccini, Carla Vukmirovic, Lars Rhom, Emanuele Marchetti, Alice Mazza, Maria Soncioni, Lucia Ciruzzi, Federica Dordei, Giuseppe Lino, Chiara Ferlito, Isabella Rizzitiello.
Sabato 18 maggio ore 20.15 e 21.00
Palazzo Massimo
Largo di Villa Peretti, 2

PROGRAMMA MARZO Performance a Palazzo Altemps e Palazzo Massimo
Riprende il programma di performance a cura di Artestudio nelle sale di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo nell’ambito del progetto TUNED finanziato dal DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzato da ARTESTUDIO con la collaborazione del MUSEO NAZIONALE ROMANO. Quattro sono gli appuntamenti nel mese di marzo.
Il progetto di ARTESTUDIO a cura di RICCARDO VANNUCCINI, composto da attività sceniche e laboratoriali per il cittadino fragile e attività performative, esplora qui il tema attuale della relazione fra abitanti e città facendo dello spazio museale il luogo principale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la performance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale, interessata ed interessante, con gli spazi museali del MUSEO NAZIONALE ROMANO.
PALAZZO ALTEMPS venerdì 8 marzo
ore 16.00 e ore 17.00 VENERE STANZE VARIAZIONE UNO a cura di RICCARDO VANNUCCINI
Gioco di rimandi fra VENERE e AFRODITE, un riflesso della femminilità allo specchio.
Una performance di teatrodanza ispirata alla statua di Afrodite Cnidia, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. La performance intende proporre un’archeologia dello sguardo, ovvero gli artisti accompagneranno il pubblico nella visione segreta e misteriosa di Afrodite attraverso prospettive inedite del guardare e del conservare la memoria dello sguardo.
PALAZZO ALTEMPS domenica 10 marzo
ore 16.00 e ore 17.00 STANZE VENERE VARIAZIONE UNO a cura di RICCARDO VANNUCCINI
La performance ricomincia laddove si era conclusa la precedente e ritorna all’indietro. Sguardo allo specchio come memoria.
Una performance di teatrodanza ispirata alla statua di Afrodite Cnidia, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. La performance intende proporre un’archeologia dello sguardo, ovvero gli artisti accompagneranno il pubblico nella visione segreta e misteriosa di Afrodite attraverso prospettive inedite del guardare e del conservare la memoria dello sguardo.
PALAZZO MASSIMO venerdì 22 marzo
Ore 16.00 e ore 17.00 IL PUGILATORE SEDUTO a cura di CECILE FRACASSATO
Performance di teatrodanza e accompagnamento musicale dal vivo con due musicisti nella quale gli artisti stabiliscono una relazione originale, interessata ed interessante, con Palazzo Massimo e la straordinaria opera in bronzo del Pugilatore. La performance, nella relazione quasi jazz fra artisti e musicisti ripropone la proprio la tensione dell’atleta sulla scena.
PALAZZO MASSIMO domenica 24 marzo
ore16.00 e ore 17.00 LE BRACCIA APPOGGIATE SULLE GAMBE a cura di YOKO HAKIKO
Variazione sul tema del pugilatore seduto. Variazione intesa come ritrovamento o ritorno in sede ovvero da Brescia al Museo Nazionale Romano.
Performance di teatrodanza e accompagnamento musicale dal vivo con due musicisti nella quale gli artisti stabiliscono una relazione originale, interessata ed interessante, con Palazzo Massimo e la straordinaria opera in bronzo del Pugilatore. La performance, nella relazione quasi jazz fra artisti e musicisti ripropone la proprio la tensione dell’atleta sulla scena.
Le performance, che rientrano nel percorso museale senza nessun altro costo aggiuntivo per il visitatore, si ispirano al teatrodanza, sono aperte a qualunque tipo di pubblico, compresi i bambini o il turista straniero e prevedono libere improvvisazioni degli artisti impegnati, ispirate dallo spazio secondo una relazione non descrittiva ma in un vero corpo a corpo con le opere. Ogni performance ha la durata di circa 25’.
Attività realizzata nell’ambito del progetto TUNED finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri in collaborazione con il MUSEO NAZIONALE ROMANO.

2023
Performance a Palazzo Massimo e Palazzo Altemps
Riprende il programma di performance a cura di Artestudio nelle sale di Palazzo Massimo e di Palazzo Altemps nell’ambito del progetto TUNED finanziato dal DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzato da ARTESTUDIO con la collaborazione del MUSEO NAZIONALE ROMANO. Tre sono gli appuntamenti nel mese di giugno in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia e della festa della Musica.
Il progetto di ARTESTUDIO a cura di RICCARDO VANNUCCINI, composto da attività sceniche e laboratoriali per il cittadino fragile e attività performative, esplora qui il tema attuale della relazione fra abitanti e città facendo dello spazio museale il luogo principale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la performance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale, interessata ed interessante, con gli spazi museali del MUSEO NAZIONALE ROMANO.
PALAZZO ALTEMPS sabato 17 giugno Giornata Europea dell’Archeologia
ore 17.00 AFRODITE a cura di RICCARDO VANNUCCINI con ALESSANDRA PISCOPO, SABRINA BIAGIOLI, MATHILDE SERRE, ALICE MAZZA, FRANCESCA SANTAMARIA e PIETRO FREDDI.
Una performance di teatrodanza ispirata alla statua di Afrodite Cnidia, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. La performance intende proporre un’archeologia dello sguardo, ovvero gli artisti accompagneranno il pubblico nella visione segreta e misteriosa di Afrodite attraverso prospettive inedite del guardare e del conservare la memoria dello sguardo.
PALAZZO MASSIMO domenica 18 giugno Giornata Europea dell’Archeologia
ore17.00 LA FANCIULLA FERITA a cura di YOKO HAKIKO con ALESSANDRA PISCOPO, SABRINA BIAGIOLI, MATHILDE SERRE, ALICE MAZZA, FRANCESCA SANTAMARIA e PIETRO FREDDI.
Performance di teatrodanza, liberamente ispirata alla statua di fanciulla ferita o Niobide degli Horti Sallustiani presente a Palazzo Massimo, ovvero storie di guerra, di vendette, di cose preziose forse nascoste sotto la terra per non essere trovate dagli invasori e di donne ferite, storie che l’archeologia ha conservato e che la performance ripropone come scavo e connessione con i fatti del nostro tempo.
PALAZZO MASSIMO mercoledì 21 giugno Festa della Musica
Ore 17.00 IL PUGILATORE a cura di CECILE FRACASSATO con ALESSANDRA PISCOPO, MATHILDE SERRE, ALICE MAZZA, PIETRO FREDDI, PAOLO TURCHETTI e ARMANDO BAGALA’.
Performance di teatrodanza e accompagnamento musicale dal vivo con tre musicisti nella quale gli artisti stabiliscono una relazione originale, interessata ed interessante, con Palazzo Massimo e la straordinaria opera in bronzo del Pugilatore. La performance, nella relazione quasi jazz fra artisti e musicisti ripropone la proprio la tensione dell’atleta sulla scena.
Le performance, che rientrano nel percorso museale senza nessun altro costo aggiuntivo per il visitatore, si ispirano al teatrodanza, sono aperte a qualunque tipo di pubblico, compresi i bambini o il turista straniero e prevedono libere improvvisazioni degli artisti impegnati, ispirate dallo spazio secondo una relazione non descrittiva ma in un vero corpo a corpo con le opere.
Ogni performance ha la durata di circa 25’.
Attività realizzata nell’ambito del progetto TUNED finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri per le giornate del 17, 18 e 21 giugno.

2022
HIROSHIMA MON AMOUR
Operina per nastro magnetico, violoncello,voce e performer
Liberamente tratto dall’opera di Marguerite Duras
MUSICHE ORIGINALI PIETRO FREDDI
PROGETTO, TESTO E REGIA RICCARDO VANNUCCINI
COREOGRAFIA YOKO HAKIKO
DISEGNO SCENA CECILE FRACASSATO
MUSEO DELL’ ARA PACIS 19 Novembre 2022
Il 6 agosto 1945, avvenne che nella città di Hiroshima ci fu un bagliore di luce immenso e il dottor Hachiya che era in casa si ritrovò sanguinante e nudo in strada senza capire cosa fosse successo; accanto lui decine di persone sfigurate, bruciate con le case che dopo avere ondeggiato per qualche istante crollavano in macerie. Ed era solo l’inizio.
HIROSHIMA MON AMOUR è un gesto poetico rivolto a noi abitanti della Terra contro la banalizzazione dell’atomica e la perdita di memoria sull’uso che ne è già stato fatto, poiché l’essere umano tende alla propria distruttività e ogni guerra, anche la più tragica, è iniziata nella generale indifferenza.

Performance al MUSEO NAZIONALE ROMANO giugno – luglio 2022
Sabato 11 giugno prende l’avvio un programma di performance nelle sale di Palazzo Massimo e di Palazzo Altemps, quattro appuntamenti tra il mese di giugno e di luglio per il progetto LA CURA E IL GIOCO finanziato dall’accordo di programma 2017 sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio e realizzato da ARTESTUDIO con la collaborazione del MUSEO NAZIONALE ROMANO.
Il Museo Nazionale Romano nell’ambito della stagione Mitica. Dialoghi tra Antico e Contemporaneo ospita il progetto di ARTESTUDIO, composto da attività sceniche e laboratoriali per il cittadino fragile e attività performative, che esplora qui il tema attuale della relazione fra abitanti e città facendo dello spazio museale il luogo principale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la performance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale, interessata ed interessante, con PALAZZO ALTEMPS, e PALAZZO MASSIMO.
LA FANCIULLA FERITA
PALAZZO MASSIMO Sabato 11 giugno ore 20.30 e 21.30 Sabato 16 luglio ore 20.30 e 21.30
Performance di teatrodanza liberamente ispirata alla statua di fanciulla ferita o Niobide degli Horti Sallustiani presente a Palazzo Massimo, ovvero storie di guerra, di vendette, di cose preziose forse nascoste sotto la terra per non essere trovate dagli invasori e di donne ferite che molto rimandano alla situazione drammatica che stiamo vivendo in questi giorni. La FANCIULLA FERITA di PALAZZO MASSIMO allora non è solo un’opera straordinaria da osservare, ma il segno in movimento di un’avventura attuale per il visitatore del Museo che con la performance diventa la traccia di una riflessione sul nostro tempo.
AFRODITE
PALAZZO ALTEMPS Domenica 12 giugno ore 16.00 e 17.00 Domenica 17 luglio ore 16.00 e 17.00
Performance di teatrodanza ispirata alla statua di Afrodite Cnidia, che, affascinante e di conturbante bellezza sembra guardare le cose del mondo con leggerezza tutta femminile. L’ AFRODITE di PALAZZO ALTEMPS che ha ispirato molte altre opere, diventa spunto della performance per una ricognizione artistica sul collezionismo, il restauro, i ritrovamenti, le acquisizioni, mentre gli spazi dall’intrigo di scale, ai corridoi e alle sale meravigliose del palazzo diventano metafora della vicenda umana al tempo della complessità dove gli artisti e il pubblico come accompagnati dalla bellezza, non sono soltanto ospiti, ma indagatori di quel flusso che trattiene passato e futuro.
Le performance, che rientrano nel percorso museale senza nessun altro costo aggiuntivo per il visitatore, si ispirano al teatrodanza, sono aperte a qualunque tipo di pubblico, compresi i bambini o il turista straniero e prevedono libere improvvisazioni degli artisti impegnati, ispirate dallo spazio secondo una relazione non descrittiva ma in un vero corpo a corpo con le opere.
Ogni performance ha la durata di circa 20’.
Attività realizzata nell’ambito del Progetto LA CURA E IL GIOCO finanziato dall’ “Accordo di programma 2017 sottoscritto da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio, per il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locali da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione degli articoli 72 e 73 del d.lgs. n.117/2017”
ph Flavio Bruno
NOTTE DEI MUSEI
14 maggio
MUSEO DELL’ARA PACIS
ANGELUS NOVUS
un progetto a cura di RICCARDO VANNUCCINI
IN PRIMA ASSOLUTA REALIZZATO APPOSITAMENTE PER LA NOTTE DEI MUSEI 2022
“Di sangue una spiaggia doveva tingersi/ che non era né dell’uno né dell’altro. /Erano, si dice, costretti a uccidersi. /Lo credo, lo credo. Ma domando: da chi?” Brecht
ANGELUS NOVUS è un collage scenico sul linguaggio, sull’intendersi (die Sprache) – come lo intende il filosofo tedesco, uno spazio non violento di intesa umana ovvero un progetto appositamente pensato per il Museo dell’Ara Pacis al tempo di oggi, il tempo della guerra.
Tre donne ucraine fuggite dalla guerra vengono a visitare l’ARA PACIS mentre una Compagnia teatrale al femminile prova uno spettacolo di teatro danza.
Un operaio intanto distribuisce al pubblico e commenta con energia il libro L’ ABC DELLA GUERRA di Brecht, mentre la giovane e già affermata poetessa e regista inglese GRETA BELLAMACINA recita alcune sue poesie scritte per la pace in Ucraina, con traduzione sul posto di ROCCO CUCOVAZ.
Da una parte una donna improvvisa canzoni liberamente ispirate a JIMI HENDRIX A LEOPOLI di Kurkov, accompagnata dalle note della chitarra elettrica di un musicista occasionale mentre un signore, forse il custode del museo, arringa la folla sparlando della guerra.
ANGELUS NOVUS e ARA PACIS sono due elementi di un incrocio non casuale evidentemente.
ARA PACIS, nella speranza e nella necessità della pace in Ucraina ovvero in Europa, nell’idea di pensare il museo non solo come luogo espositivo, ma luogo generatore di energie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva: luogo museale e performance emozionale per contribuire a individuare una terza via per un effettivo tentativo – femminile? – di soluzione del conflitto.
ANGELUS NOVUS Progetto e regia RICCARDO VANNUCCINI
Coreografia YOKO HAKIKO Colonna sonora ROCCO CUCOVAZ Musiche originali PIETRO FREDDI Scena e costumi, CECILE FRACASSATO
Con ROCCO CUCOVAZ, GRETA BELLAMAMCINA
e ALBA BARTOLI, MARIA SANDRELLI, LARS ROHM, GABRIELE GUERRA, ALESSANDRA PISCOPO, PRISCILLA MUSCAT, SILVIA FASOLI, MARIACHIARA POZZONI, MERSILA SOKOLI, SABRINA BIAGIOLI, ISABELLA CARLE e con PIETRO FREDDI (sax e chitarra elettrica).
Coordinamento progetto: CATERINA GALLONI e MARCO PAPARELLA
Durata performance 25’
Lingue parlate italiano, inglese, tedesco, ucraino
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rocco cucovaz e greta bellamacina
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MUSES TORNA ALLE TERME DI CARACALLA E AL MUSEO NAZIONALE ROMANO
settembre/ottobre 2021
Il progetto Muses a cura di Riccardo Vannuccini torna nei mesi di settembre e ottobre alle Terme di Caracalla continuando la collaborazione con la Soprintendenza speciale di Roma a cui si aggiungono nuove date nelle quattro sedi museali del Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi e Palazzo Massimo. Muses propone differenti performance di teatrodanza, di volta in volta pensate per lo spazio in cui si svolgono, creando un dialogo continuo tra atto performativo e opera d’arte.
Il programma completo nella pagina delle NEWS
ph Flavio Bruno

MUSES ALLE TERME DI CARACALLA
giugno/luglio 2021
un progetto ARTESTUDIO a cura di Riccardo Vannuccini
in collaborazione con la SOPRINTENDENZA SPECIALE DI ROMA
muses esplora il tema attuale della relazione fra abitanti e città, pure al tempo della pandemia, facendo del sito archeologico lo spazio principale di elaborazione di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la memoria e il futuro culturale del nostro Paese, utilizzando la perfomance artistica nei luoghi d’arte come strumento di ricerca e comprensione della vicenda umana, in questo caso stabilendo una relazione originale con gli spazi straordinari delle TERME DI CARACALLA.
L’ attività scenica in questo caso supera il riferimento allo sviluppo di una propria estetica, e lega l’azione performativa – progettazione e realizzazione – ad alcuni siti culturali e storici di straordinaria rilevanza per la Città.
Muses, inoltre propone come primo testimone del rapporto performance/museo proprio il cittadino fragile, invitando alle giornate spettacolo alcuni gruppi con cui ARTESTUDIO collabora nell’ambito del progetto COMBINAZIONI21 realizzato con la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ovvero migranti, persone senza fissa dimora, disabili psichiatrici, detenuti.
TEMA:
l tema delle performance non è tanto quello di considerare le TERME DI CARACALLA come un luogo dalla spettacolare scenografia, quanto quello di proporre un viaggio per suggerire emozionalmente al visitatore lo spazio/tempo originale delle TERME, quando migliaia di cittadini romani ogni giorno le frequentavano, impegnati nelle più diverse occupazioni, da mangiare a tuffarsi nella piscina, dagli esercizi in palestra alle compere, fino a leggere i libri o assistere agli spettacoli.
PALESTRA a cura di COSIMO DISTRUTTO CARACALLA venerdi 18 giugno ore 16.45 17.45 18.25
Durata 20’ circa. I frequentatori delle TERME impegnati nei loro esercizi. In controluce la nostra memoria di esseri viventi, abitanti di luoghi costruiti utili come pure a simbolo della avventura umana.
Da lontano l’eco del teatro classico come elemento propiziatore di quel doppio sguardo sull’ esistenza. Con la compagnia DANNOSA RUGGINE
BESSALES a cura di YOKO HAKIKO – CARACALLA venerdi 25 giugno ore 16.45 17.45 18.25
Durata 20’ circa. Misurare lo spazio con la misura dei piedi, la stessa misura dei mattoni delle TERME. La performance intende il restauro, i ritrovamenti, come metafora della vicenda umana al tempo della complessità dove gli artisti – e il pubblico – non sono soltanto ospiti, ma indagatori di quel flusso che trattiene passato e futuro.
Con la compagnia YOKO HAKIKO COMPANY.
ELIOGABALO a cura CECILE FRACASSATO – CARACALLA venerdi 2 luglio ore 16.45 17.45 18.25
Durata 20’. In questo caso la performance è dedicata ad un personaggio che non solo seguita la costruzione delle Terme, ma che rappresenta un esempio di metissage culturale e infine, ci ricorda l’opera di Antonin Artaud. Una traccia per gli artisti in scena per intraprendere un viaggio nel più misterioso degli avvenimenti umani: il proprio nome.
Con la compagnia IL CIMITERO DELLE BOTTIGLIE.
FRIGIDARIUM a cura di RICCARDO VANNUCCINI – CARACALLA giovedi 8 luglio ore 21.00
Durata 35’ circa. Un complesso unico al mondo. Uno dei luoghi più rappresentativi. La performance intende proporre una mappatura, un’ispezione dello spazio: mettersi in ascolto delle migliaia di persone che frequentavano le terme, riproporne nei gesti degli artisti convocati l’andirivieni degli ospiti. Il tema del passare nei luoghi del sito archeologico come memoria del nostro passaggio sulla Terra.

MUSES teatro a righe 2020
MUSES teatro a righe è il nuovo progetto teatrale di ARTESTUDIO a cura di RICCARDO VANNUCCINI realizzato in collaborazione con IL MUSEO NAZIONALE ROMANO.
MUSES teatro a righe esplora gli spazi museali di Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano con performance appositamente realizzate con le quali cinque attori e un musicista creano relazioni nuove e inattese tra corpi, suoni e opere d’arte.
vedi il programma nella sezione news
Performance a cura di RICCARDO VANNUCCINI
performer: ALBA BARTOLI, MARIA SANDRELLI, LARS ROHM, MARCO PAPARELLA, RAFFAELLA ZAPPALA’, MIRKO RUSSO, PRISCILLA MUSCAT, ALESSANDRA PISCOPO, IRIS BASILICATA, SIMONE BOBINI
PIETRO FREDDI sax tenore .
Oggetti scenici a cura di YOKO HAKIKO.
Coordinamento per ArteStudio CATERINA GALLONI

LETEATROCOSE 2019
Un progetto teatrale di ARTESTUDIO a cura di RICCARDO VANNUCCINI e realizzato con il contributo del MIBAC e in collaborazione con IL PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO e IL MUSEO NAZIONALE ROMANO
LETEATROCOSE esplora in scena il tema attuale della relazione fra abitanti e città, facendo dello spazio museale il luogo ideale di nuove forme di cittadinanza attraverso un rapporto in sensi con la tradizione e il futuro culturale del nostro Paese.
In programma 6 titoli che si ripeteranno da maggio a ottobre nei magnifici spazi del Foro Romano, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Crypta Balbi e Terme di Diocleziano. Le performance accompagnano i tanti visitatori dei musei ospitando attori e spettatori in spazi unici al mondo, suggerendo appassionanti e inedite relazioni tra la nostra memoria e questo tempo, ovvero origine e destino dell’ essere umano.

COMBINAZIONI 2018

Il progetto COMBINAZIONI vede il contributo del Ministero dei Beni Culturali per l’anno 2018 per attività svolte in alcuni dei più importanti musei della Capitale. In particolare sono stati realizzati nel mese di dicembre 2018 workshop di teatro e di danza, performance che hanno coinvolto compagnie di professionisti e giovani attori, abitando artisticamente di volta in volta il museo di arte contemporanea MACRO di Via Nizza e il PALAZZO ALTEMPS, uno dei poli museali del Museo Nazionale Romano.

